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Forse la sua gola
Scese,
come nessuno,
in segrete clausure,
catabasi fra nebbie,
fumarole,
e bambini smarriti,
vivi e sepolti, feriti.
Guarite le parole,
i giochi e l'anima,
convinse i corpi
ad accettare l'Ombra,
pagando un obolo,
forse la sua gola.
Tonino Milite
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